Dopo aver cucinato, il grasso degli alimenti rimane attaccato a pentole, tegami, elettrodomestici, mobili, piastrelle e fughe della cucina e, inevitabilmente, ci si chiede: come rimuovere il grasso dalla cucina?
Il grasso è uno dei tipi di sporco più persistenti, soprattutto in cucina. Per fortuna esistono rimedi casalinghi e prodotti specializzati per pulire il grasso della cucina. Di seguito Le illustriamo le diverse modalità, così da sapere come eliminare il grasso incrostato dalla cucina su qualsiasi superficie.
Come pulire il grasso della cucina
Pulire il grasso della cucina è un’attività che può richiedere tempo, ma è assolutamente necessaria per evitare che lo sporco ostruisca la cappa aspirante, deteriori i mobili o ostacoli il funzionamento di elettrodomestici come il piano in vetroceramica.
È importante conoscere i diversi metodi su come pulire il grasso della cucina. Si tenga presente che alcuni dei rimedi casalinghi qui presentati non sono efficaci quanto i prodotti chimici progettati specificamente per questo compito, soprattutto quando si tratta di grasso vecchio o molto incrostato.
Succo di limone
Il succo di limone è uno dei rimedi casalinghi più efficaci per pulire il grasso in cucina. Si tratta di uno sgrassante molto potente grazie alla sua azione astringente e alla sua componente acida, che scioglie il grasso senza danneggiare la maggior parte delle superfici.
Basta diluire il succo di uno o due limoni in un litro di acqua calda e applicarlo con una spugna sulla superficie. Lo si utilizzi su piastrelle, piani di lavoro ed elettrodomestici e si vedrà come il grasso scompare con facilità.
Aceto di mele o bianco
L’aceto di mele o l’aceto bianco sono ugualmente efficaci per eliminare il grasso in cucina. Oltre a rimuovere il grasso, sono utili anche per disinfettare ed evitare i cattivi odori, poiché l’aceto ha proprietà antisettiche.
Diluite l’aceto in acqua e scaldatelo. Lasciatelo riposare qualche minuto e poi applicatelo con un panno o una spugna sul grasso. Risciacquate con acqua fredda. Per il grasso più resistente, potete applicarlo direttamente non diluito e lasciarlo agire per 10 minuti prima di strofinare.
Bicarbonato di sodio
Oltre all’aceto, anche il bicarbonato di sodio ha proprietà antisettiche e antibatteriche. È un prodotto leggermente abrasivo, perfetto per pulire il grasso aderente su elettrodomestici, mobili e pareti della cucina senza rigare le superfici.
Per utilizzarlo, spargete il bicarbonato sulla zona unta e strofinate con una spugna umida. Per una maggiore efficacia, potete abbinarlo al succo di limone: la reazione chimica tra i due potenzia l’effetto sgrassante. È particolarmente utile sulle fughe delle piastrelle e sui bruciatori a gas.
Fondi di caffè
Forse si tratta del metodo più sostenibile per togliere il grasso in cucina. I fondi di caffè agiscono come esfoliante naturale e sono efficaci per eliminare il grasso da piatti, pentole e superfici senza bisogno di prodotti chimici.
Spargetene un po’ sulle stoviglie o sulla superficie che desiderate pulire e usate una spugna per strofinare con movimenti circolari per alcuni minuti. Poi risciacquate con acqua calda. Il risultato vi sorprenderà, soprattutto su padelle e pentole.
Detergente o sgrassante professionale
Dopo aver visto i rimedi casalinghi, è il momento di parlare dei prodotti specializzati. Se desiderate eliminare il grasso dalla cucina in modo del tutto efficace, il nostro consiglio, in quanto specialisti, è di provare DG10.
Si tratta di un detergente e sgrassante eco con azione disinfettante battericida e virucida. È una soluzione efficace contro ogni tipo di sporco persistente, compreso il grasso più incrostato, che potete utilizzare per pulire piastrelle, cappe aspiranti, forni, frigoriferi, griglie e qualsiasi superficie della cucina che non sia danneggiata dall’acqua. Basta nebulizzare e applicare con una spugna o un panno: una sola applicazione è sufficiente.
Come rimuovere il grasso molto aderente e incrostato
Il grasso che non viene pulito da tempo è molto più difficile da eliminare di quello fresco. Quando il grasso si carbonizza a causa del calore o si accumula per settimane, i rimedi casalinghi sono spesso insufficienti. In questi casi, segua questo protocollo:
- Applicate calore: l’acqua molto calda ammorbidisce il grasso incrostato. Imbevete un panno in acqua quasi bollente e posizionatelo sulla zona per 5 minuti prima di pulire.
- Usate uno sgrassante potente: i prodotti chimici specializzati come DG10 sono formulati proprio per attaccare il grasso vecchio. Applicate, lasciate agire per il tempo indicato e strofinate.
- Bicarbonato + aceto in pasta: mescolate il bicarbonato con qualche goccia di aceto fino a ottenere una pasta. Applicatela sul grasso incrostato, lasciate agire per 15 minuti e strofinate con una spugna leggermente abrasiva.
- Raschietto o spatola: per il grasso carbonizzato nei forni o sulle piastre, un raschietto di plastica o di metallo (con attenzione) può aiutare a rimuovere gli strati più spessi prima di applicare il prodotto detergente.
- Ripetere se necessario: il grasso molto vecchio può richiedere due o tre applicazioni. La pazienza è fondamentale.
La cosa più importante è non lasciare che il grasso si accumuli troppo a lungo. Una pulizia settimanale delle superfici più esposte evita di dover affrontare grasso molto incrostato che richiede uno sforzo supplementare.
Come eliminare il grasso in base alla superficie
Non tutte le superfici della cucina si puliscono allo stesso modo. Il metodo da utilizzare dipenderà dal materiale e dal grado di sporco. Di seguito Le spieghiamo come intervenire in ciascun caso.
Come togliere il grasso da piastrelle e pareti
Le piastrelle trattengono il grasso sulla loro superficie e, soprattutto, nelle fughe. Per pulire il grasso dalla parete della cucina, applicate una soluzione di acqua calda con aceto bianco o uno sgrassante spray. Lasciate agire per alcuni minuti e strofinate con una spugna. Per le fughe, uno spazzolino da denti vecchio imbevuto di bicarbonato e limone è molto efficace.
Come rimuovere il grasso dai mobili della cucina
I mobili da cucina, in particolare quelli in legno o con finiture laccate, accumulano grasso sulle maniglie e sulle superfici vicine ai fornelli. Per pulire il grasso dai mobili da cucina in legno, la soluzione più consigliabile è utilizzare una miscela delicata di acqua tiepida con qualche goccia di detersivo per piatti. Evitare prodotti abrasivi che possano rigare la finitura. Se il grasso è molto incrostato, l’aceto diluito in acqua (50/50) funziona bene senza danneggiare la superficie.
Come pulire il grasso dalla cappa aspirante
La cappa aspirante è la superficie che accumula più grasso in tutta la cucina. I filtri devono essere smontati e immersi in acqua molto calda con detersivo per piatti o con uno sgrassante potente per almeno 30 minuti. Poi strofinate con una spazzola e risciacquate bene. La carcassa esterna si può pulire con uno sgrassante spray applicato con un panno.
Come pulire il grasso dal piano di lavoro
Per pulire il piano di lavoro, il metodo dipenderà dal materiale: i piani in granito o marmo non tollerano acidi come aceto o limone, che possono danneggiare la sigillatura. In questi casi, utilizzare acqua calda con sapone neutro o uno sgrassante specifico. Per i piani in porcellana o acciaio inossidabile, quasi qualsiasi metodo è valido.
Come pulire il grasso dal forno e dalla friggitrice
Il forno e la friggitrice concentrano il grasso più carbonizzato e difficile da eliminare. Per il forno, il trucco più efficace è applicare una pasta di bicarbonato e acqua sulle pareti interne, lasciarla agire per tutta la notte e pulire il giorno dopo. Per la friggitrice, svuotare l’olio usato, riempirla con acqua calda e qualche goccia di detersivo per piatti e lasciarla in ammollo. Anche uno sgrassante professionale come DG10 dà ottimi risultati su entrambi gli elettrodomestici.
Il miglior prodotto per eliminare il grasso dalla cucina
Se cerca il miglior prodotto per togliere il grasso dalla cucina con risultati garantiti, gli sgrassanti professionali sono l’opzione più efficace. A differenza dei rimedi casalinghi, sono formulati con principi attivi specifici che rompono la struttura chimica del grasso, anche quando è molto incrostato o carbonizzato.
In CH Química fabbrichiamo prodotti per l’igiene industriale e di servizio che sono perfettamente validi anche per l’uso domestico. DG10 è il nostro detergente sgrassante eco multiuso: agisce sul grasso, disinfetta ed elimina batteri e virus, senza lasciare residui aggressivi. È adatto a tutte le superfici della cucina che non siano danneggiate dall’acqua, dalle piastrelle all’inox, passando per forni, friggitrici e cappe aspiranti.
Conclusione
Sia che si opti per i rimedi casalinghi sia per uno sgrassante professionale, la cosa fondamentale è intervenire con regolarità per evitare che il grasso si accumuli e si incrosti. Per le pulizie quotidiane possono bastare il limone, l’aceto o il bicarbonato. Ma quando il grasso è presente da tempo o si trova su superfici molto esposte al calore, un prodotto specializzato come DG10 farà la differenza.
In CH Química siamo specialisti in prodotti chimici per l’igiene industriale, istituzionale e di servizio. Se desiderate mantenere una corretta pulizia della vostra cucina, privata o industriale, non esitate a mettervi in contatto con noi.
Domande frequenti su come togliere il grasso dalla cucina
Qual è il miglior rimedio casalingo per eliminare il grasso dalla cucina?
Il bicarbonato di sodio combinato con succo di limone è uno dei rimedi casalinghi più efficaci per pulire il grasso della cucina. La miscela crea una reazione che potenzia l’effetto sgrassante di entrambi gli ingredienti. Anche l’aceto bianco diluito in acqua calda è molto efficace e, inoltre, disinfetta ed elimina i cattivi odori. Per il grasso di tutti i giorni, uno qualsiasi di questi metodi funziona bene; per il grasso incrostato o vecchio, si raccomanda uno sgrassante professionale.
Come rimuovere il grasso molto incrostato che non va via con i metodi normali?
Per eliminare il grasso molto aderente o incrostato, la soluzione più efficace è combinare calore e uno sgrassante potente. Per prima cosa, applicate calore con un panno bagnato in acqua calda per ammorbidire il grasso. Poi usate un prodotto sgrassante professionale, lasciatelo agire per il tempo indicato e strofinate con forza. Se si tratta di grasso carbonizzato nel forno o nella friggitrice, anche una pasta di bicarbonato applicata per diverse ore può aiutare a staccarlo prima della pulizia.
Qual è il prodotto professionale più efficace per eliminare il grasso dalla cucina?
Tra i prodotti professionali per togliere il grasso dalla cucina, gli sgrassanti con azione battericida e virucida offrono la massima efficacia perché non solo eliminano il grasso ma disinfettano anche la superficie. DG10 di CH Química è uno sgrassante eco multiuso particolarmente indicato per le cucine: agisce sul grasso incrostato su piastrelle, forni, cappe, piani di lavoro ed elettrodomestici, ed è adatto sia all’uso domestico sia a quello industriale.
Come pulire il grasso dai mobili da cucina in legno senza danneggiarli?
Per pulire il grasso dai mobili da cucina in legno senza danneggiare la finitura, la cosa migliore è usare acqua tiepida con una piccola quantità di detersivo per piatti neutro e un panno morbido. Evitare i prodotti abrasivi, l’ammoniaca concentrata e l’aceto puro, poiché possono deteriorare la vernice o la lacca. Per il grasso accumulato nelle zone di più difficile accesso, come gli spigoli o le maniglie, può essere utile un cotton fioc imbevuto di aceto diluito.
Con quale frequenza si deve pulire il grasso della cucina?
L’ideale è pulire le superfici più esposte, come il piano di lavoro, i fornelli e la cappa aspirante, dopo ogni utilizzo o almeno una volta alla settimana. Piastrelle e pareti possono essere pulite ogni quindici giorni. I filtri della cappa devono essere sgrassati una volta al mese se si cucina quotidianamente. Il forno e la friggitrice conviene pulirli dopo ogni uso intensivo per evitare che il grasso si carbonizzi e diventi molto più difficile da eliminare.
