I prodotti sgrassanti sono essenziali nella pulizia industriale e domestica, ma il loro uso solleva una domanda legittima: fanno bene alla salute? La risposta dipende dal tipo di sgrassante, dalla sua composizione e, soprattutto, da come viene utilizzato. Uno sgrassante ben formulato e applicato correttamente è sicuro e necessario; uno usato male o con una composizione aggressiva può causare irritazioni, allergie e altri effetti avversi. In questo articolo Le spieghiamo tutto ciò che c’è da sapere.
Che cos’è uno sgrassante e a cosa serve
Uno sgrassante è un prodotto chimico per la pulizia formulato specificamente per sciogliere ed eliminare grassi, oli, cere e residui organici aderenti alle superfici. A differenza di un detergente generico, lo sgrassante penetra nella struttura molecolare del grasso e lo scompone, lasciando la superficie pulita e pronta per essere disinfettata.
A cosa serve lo sgrassante? Le sue applicazioni sono molto ampie: pulizia di macchinari industriali, cucine professionali, officine meccaniche, pavimenti di produzione, apparecchiature di climatizzazione, aeronautica, automotive e manutenzione generale degli impianti. Negli ambienti in cui il grasso è lo sporco dominante, lo sgrassante è il prodotto indispensabile.
Inoltre, nella manutenzione industriale, usare uno sgrassante prima di applicare un disinfettante è fondamentale: se i germi restano nascosti sotto lo strato di grasso, il disinfettante non può raggiungerli, il che significa che non vengono eliminati dalla superficie e rappresentano un rischio reale di infezione per dipendenti, operatori e visitatori.
Composizione chimica degli sgrassanti
La composizione di uno sgrassante varia molto a seconda del tipo e dell’applicazione per cui è formulato. I componenti più comuni sono:
- Tensioattivi: sono il componente principale della maggior parte degli sgrassanti. Riducono la tensione superficiale dell’acqua e consentono al prodotto di penetrare nel grasso ed emulsionarlo in modo che possa essere rimosso facilmente. I tensioattivi anionici e non ionici sono i più frequenti negli sgrassanti industriali.
- Solventi organici: presenti in alcuni sgrassanti industriali per attaccare grassi molto resistenti. Sono efficaci ma richiedono maggiore cautela nella manipolazione per il loro potenziale irritante e infiammabile.
- Alcali (idrossidi, carbonati, silicati): apportano un pH elevato che potenzia l’azione sgrassante, in particolare nei confronti di proteine e grassi animali.
- Chelanti: aiutano a mantenere lo sporco in sospensione e a evitare che si depositi nuovamente sulla superficie pulita.
- Inibitori di corrosione: proteggono le superfici metalliche dall’ossidazione durante e dopo la pulizia.
Per quanto riguarda il pH dello sgrassante, la maggior parte sono alcalini (pH superiore a 7), poiché il grasso viene rimosso meglio in ambiente basico. Tuttavia, esistono anche sgrassanti neutri (pH 7) per superfici più delicate. Uno sgrassante non è né acido né basico in modo universale: dipende dalla sua formulazione specifica.
Impatto degli sgrassanti sulla salute
L’impatto dei prodotti sgrassanti sulla salute dipende fondamentalmente dalla loro composizione, dalla concentrazione d’uso e dall’esposizione dell’utente. Di seguito illustriamo i principali rischi e come ridurli al minimo.
Effetti sulla pelle
I tensioattivi presenti negli sgrassanti possono causare allergie, irritazione e dermatite da contatto in caso di contatto diretto e prolungato con la pelle. Gli sgrassanti che contengono solventi organici o alcali forti sono particolarmente aggressivi e possono rimuovere lo strato lipidico naturale della pelle, causando secchezza, screpolature e irritazione. In casi estremi, gli sgrassanti molto concentrati o con componenti caustici possono causare ustioni chimiche.
Per evitarlo, è indispensabile usare guanti di protezione adeguati al tipo di prodotto e rispettare le concentrazioni d’uso indicate dal fabbricante.
Effetti sugli occhi
Gli schizzi di sgrassante negli occhi possono provocare irritazione oculare e, nel caso di prodotti molto concentrati o con componenti caustici, lesioni più gravi. L’uso di occhiali di sicurezza durante l’applicazione di sgrassanti industriali è una misura di protezione di base.
Effetti sulle vie respiratorie
L’inalazione dei vapori degli sgrassanti, in particolare di quelli che contengono solventi volatili, può causare irritazione respiratoria, vertigini e, in caso di esposizione prolungata, asma professionale. In spazi chiusi o poco ventilati, questi effetti si intensificano. Una corretta ventilazione dell’area di lavoro e, quando necessario, l’uso di una mascherina con filtro adeguato sono le misure preventive fondamentali.

Lo sgrassante è tossico?
La risposta è: dipende dalla sua formulazione. Non tutti gli sgrassanti sono tossici in senso stretto. La tossicità di uno sgrassante è determinata dai suoi componenti attivi, dalla loro concentrazione e dalla via di esposizione (cutanea, inalatoria o ingestione).
Gli sgrassanti con solventi organici clorurati o con alcali molto forti (come la soda caustica) hanno una tossicità reale che richiede precauzioni rigorose. Al contrario, gli sgrassanti formulati con tensioattivi biodegradabili e privi di solventi e di NaOH presentano un profilo tossicologico molto più favorevole e possono essere utilizzati con maggiore sicurezza in ambienti di lavoro abituali.
Per conoscere il livello di tossicità specifico di qualsiasi sgrassante è indispensabile consultare la sua scheda di dati di sicurezza (SDS) e le indicazioni dell’etichetta, dove sono dettagliati i rischi, le misure di protezione e il primo soccorso in caso di esposizione accidentale.
Tipi di sgrassanti in base alla sicurezza
Non tutti gli sgrassanti presentano lo stesso profilo di rischio. Possiamo classificarli in base alla loro aggressività:
- Sgrassanti con solventi organici: elevata efficacia sui grassi più resistenti, ma maggiore rischio per la salute e per l’ambiente. Richiedono obbligatoriamente ventilazione e dispositivi di protezione completi.
- Sgrassanti alcalini forti (con NaOH): molto efficaci, ma corrosivi per la pelle e le mucose. Il loro uso nell’industria alimentare è molto regolamentato.
- Sgrassanti a base di tensioattivi biodegradabili: minor impatto sulla salute e sull’ambiente, con un’efficacia sufficiente per la maggior parte delle applicazioni industriali e domestiche. Sono l’opzione più consigliabile quando si cerca di bilanciare efficacia e sicurezza.
In CH Química disponiamo di DG10, un detergente sgrassante a base di tensioattivi che elimina grassi e sporco molto incrostati senza bisogno di solventi né di NaOH. La sua formula è non alcalina e biodegradabile, il che lo rende un’opzione efficace e con un profilo di sicurezza nettamente superiore rispetto agli sgrassanti convenzionali. Può essere applicato su qualsiasi superficie che non sia danneggiata dall’acqua e agisce come prodotto 2 in 1: disinfetta e sgrassa allo stesso tempo.
DG10 è idoneo per macchinari industriali, cucine, climatizzazione, griglie, caldaie, settore aeronautico, pavimenti industriali, tappezzerie, legni verniciati, bagni, frigoriferi, forni, cappe aspiranti e settore automobilistico, tra gli altri usi.
Come usare gli sgrassanti in modo sicuro
L’uso sicuro degli sgrassanti passa per l’applicazione di queste misure di base:
- Leggere sempre l’etichetta e la scheda di sicurezza prima di utilizzare il prodotto per la prima volta.
- Utilizzare i dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati: guanti resistenti al prodotto, occhiali di protezione e, in spazi chiusi, mascherina con filtro per vapori organici.
- Rispettare le diluizioni raccomandate: una concentrazione maggiore non sempre dà un risultato migliore e aumenta invece il rischio per la salute e per le superfici.
- Garantire un’adeguata ventilazione nell’area di lavoro per evitare l’accumulo di vapori.
- Evitare il contatto prolungato con la pelle: in caso di contatto accidentale, lavare con abbondante acqua per almeno 15 minuti.
- Conservare correttamente: in luogo fresco, ventilato e lontano da fonti di calore, con il contenitore ben chiuso e fuori dalla portata di persone non autorizzate.
In CH Química siamo specialisti in prodotti chimici per la manutenzione industriale, istituzionale e di servizio. Se desidera mantenere una corretta pulizia del Suo ufficio o della Sua industria, non esiti a contattarci.
Domande frequenti su sgrassanti e salute
Lo sgrassante è tossico?
Dipende dalla formulazione. Gli sgrassanti con solventi organici o alcali forti come la soda caustica hanno una tossicità reale e richiedono precauzioni rigorose. Gli sgrassanti formulati con tensioattivi biodegradabili e privi di solventi presentano un profilo tossicologico molto più favorevole. Per conoscere il livello di tossicità di un prodotto specifico, consultare sempre la sua scheda di dati di sicurezza.
Lo sgrassante brucia la pelle?
Gli sgrassanti molto concentrati o che contengono alcali forti o solventi aggressivi possono causare irritazione, dermatite e, in casi estremi, ustioni chimiche sulla pelle. Gli sgrassanti formulati con tensioattivi delicati sono meno aggressivi, ma è comunque consigliabile evitare il contatto prolungato e utilizzare guanti durante l’applicazione. In caso di contatto accidentale, lavare immediatamente con abbondante acqua.
Lo sgrassante è acido o alcalino?
La maggior parte degli sgrassanti è alcalina (pH superiore a 7), poiché il grasso si elimina meglio in ambiente basico. Tuttavia, esistono anche sgrassanti neutri (pH 7) per superfici delicate. Non esiste un unico pH per tutti gli sgrassanti: dipende dalla formulazione specifica di ciascun prodotto. Consultare sempre la scheda tecnica per conoscere il pH esatto del prodotto che si intende usare.
Quale sgrassante è più sicuro per la salute?
Gli sgrassanti più sicuri per la salute sono quelli formulati con tensioattivi biodegradabili, senza solventi organici e senza alcali forti come l’NaOH. Questo tipo di prodotti ha un profilo tossicologico più favorevole, è meno irritante per la pelle e per le vie respiratorie e ha un minore impatto ambientale. DG10 di CH Química è un esempio di sgrassante efficace con queste caratteristiche: non contiene solventi né soda caustica, è non alcalino e biodegradabile.
A cosa serve lo sgrassante industriale?
Lo sgrassante industriale serve a eliminare grassi, oli, cere e residui organici da macchinari, pavimenti, attrezzature e superfici in ambienti di produzione, officine, cucine industriali e altri impianti. Oltre a pulire, il suo utilizzo prima della disinfezione è indispensabile: se il grasso non viene eliminato per primo, il disinfettante non può agire sui germi che rimangono nascosti sotto di esso, compromettendo l’igiene dell’ambiente di lavoro.
